INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE DI CHIUSURE civili E INDUSTRIALI

Compartimentazione

COMPARTIMENTAZIONE

La compartimentazione comporta la suddivisione dell’edificio in ambienti delimitati da strutture idonee ad impedire la propagazione dei fumi e delle fiamme nonché a limitare la propagazione del calore agli ambienti circostanti.

QUESTE MISURE DI SICUREZZA PASSIVA SONO STABILITE DAL DECRETO LEGISLATIVO 09 APRILE 2008, N° 81, ALLEGATO IV, PUNTO 2.1.7

Gli elementi che costituiscono le strutture portanti, e non, di un edificio devono rispondere ad esigenze generali di tipo estetico funzionale abitativo, alle quali vanno ad aggiungersi esigenze economiche.

Mentre per le esigenze funzionali, di abitabilità, architettoniche ed economiche di una costruzione si possono stabilire differenti livelli prestazionali in funzione del comfort richiesto, per le esigenze relative alla sicurezza, e in particolare alla sicurezza antincendio, il livello prestazionale deve essere fissato con l’obbiettivo di garantire l’incolumità degli occupati nonché la sicurezza dei soccorritori.

Il ricorso alla compartimentazione interna di un edificio consiste nel sezionare l’edificio stesso in determinate parti separate tra di loro con opportuni elementi costruttivi, quali murature, e porte tagliafuoco nel caso di compartimentazioni verticale, e solai resistenti al fuoco, nel caso di compartimentazione orizzontali.

Il compartimento rappresenta sostanzialmente una “gabbia” per il fuoco che le strutture di compartimentazione devono essere in grado di trattenere.

Muri tagliafuoco
Compartimenti e pareti
Solai
Chiusure e sbarramenti antincendio
Protezione di impianti

OBIETTIVI

Uno degli obiettivi primari della sicurezza, negli ambienti a rischio di incendio, è pertanto la segregazione di uno spazio ad alto livello di rischio d’incendio rispetto agli altri circostanti. In particolare, negli ambienti destinati allo stoccaggio di sostanze combustibili, liquidi infiammabili, laboratori, forni, ecc, nasce la necessità di confinare l’eventuale incendio nel luogo in cui ha avuto origine al fine di pervenire i seguenti risultati:

01

LIMITARE

le dimensioni dell’incendio, riducendo pertanto l’emissione di calore e quindi di fumo.

02

EVITARE

la propagazione dell’incendio agli altri locali ed alle proprietà confinanti.

03

PROTEGGERE

locali ad alto valore o operazioni critiche negli ambienti adiacenti.

04

LIMITARE

l’entità dei danni prodotti dall’incendio.

05

FACILITARE

le operazioni di spegnimento da parte delle squadre di soccorso.

06

GARANTIRE

un maggio tempo a disposizione per l’evacuazione dell’edificio.

07

MINIMIZZARE

il rischio per l’incolumità degli occupanti degli ambienti a rischio e, soprattutto, di quelli non a rischio.